Sono molto felice per la nuova strada intrapresa per la nuove fonte di energia da parte del nuovo governo, il nucleare. Vento e sole non ci sono per bastare a soddifare neanche il 15% del fabbisogno, dando un appoggio energetico non sicuro, non costante e molto molto piu` costoso rispetto al nucleare. Ricordate quando circa un anno fa sulle colline Toscane hanno impiantato quelle pale eoliche? Sapete quanto potrebbe essere stato risparmiato con una centrale nucleare che non deturpava l'ambiente e disturbava gli animali?
Producendo 20 megawatt, che nei 20 anni di vita delle turbine eoliche produrranno, nel migliore dei casi, 60 megawatt-anno di energia elettrica, creano l’energia elettrica prodotta da 12 tonnellate di uranio, che costano meno di 4 milioni di euro, mentre il solo parco eolico costa più di 20 milioni di euro.
Questo per produrre dell'energia inaffidabile?
Magari troveremo qualche salvezza nel solare fotovoltaico? V’è speranza che l’efficienza dei moduli fotovoltaici (FV) migliori significativamente? Purtroppo, per ragioni proprie della tecnica FV, la risposta è negativa. Il materiale di cui sono fatti i pannelli FV diventa conduttore d’elettricità perché gli elettroni di quel materiale assorbono una ben precisa quantità (diciamo Q) d’energia. Ora, la luce solare consta di fotoni con energie comprese tra l’infrarosso e l’ultravioletto; ma i fotoni d’energia inferiore a Q non servono, e quelli d’energia superiore cedono solo la quota Q agli elettroni, mentre la differenza si disperde come inutile calore. Ecco perché le migliori celle disponibili su larga scala hanno un’efficienza del 10%.
Poi v’è la questione dei costi. Se volessimo coprire col solare FV l’1% del consumo elettrico italiano, dovremmo spendere, oggi, più di 10 miliardi d’euro solo in pannelli FV (senza installazione, accumulatori, trasformatori). La stessa cifra, se impiegata nelle centrali convenzionali (nucleari comprese), coprirebbe più del 20% dei nostri consumi elettrici.
Non sara` mai possibile coprire il nostro intero fabbisogno energetico con le fonti cosi ricolosamente dette "alternative". E non varra` mai la pena spendere i soldi per tentarci poiche` le sovvenzioni statali sono pagate con le nostre tasse, e non intendo sprecare i miei sudati contributi.







